San Benedetto del Tronto non è una città come tante altre. L'amore, l'orgoglio dei sambenedettesi è unico e spiego perché: settanta anni fa la nostra cittadina era una specie di cenerentola per il territorio piceno: storia zero, cultura uno, turismo due, abitanti quattro gatti. Una formica di fronte alle blasonate Ascoli Piceno e Fermo, due città storiche per eccellenza, una cultura millenaria, territori immensi, arte da vendere.
In poco meno di un secolo le distanze si sono accorciate in modo assolutamente incredibile ed impensabile fino alle soglie di un sorpasso che è alle porte. Come abitanti ci siamo, come cultura arranchiamo ma è normale: duemila anni non sono un'inezia, come arte non potremo mai raggiungere Ascoli e Fermo ma possiamo vantarci di essere (o essere stati) noi, con il nostro mare, con il nostro clima, con il nostro verde il volano per i turisti appassionati di arte e di storia; e non viceversa. San Benedetto del Tronto ora è addirittura più conosciuta.
Adesso, purtroppo è così, siamo in fase discendente e rischiamo di… "rimangiarci l'avanzato" come si dice nel gergo marinaresco....
Fonte e resto dell'articolo:
San Benedetto Oggi.itVoi magari avete qualche idea per migliorare le condizioni di San benedetto??